Defendo multos mortalis, multas civitates, provinciam Siciliam totam; quam ob rem, quia mihi unus est accusandus, prope modum manere in instituto meo videor et non omnino a defendendis hominibus sublevandisque discedere. quodsi hanc causam tam idoneam, tam inlustrem, tam gravem non haberem, -- si aut hoc a me Siculi non petissent aut mihi cum Siculis causa tantae necessitudinis non intercederet, et hoc quod facio me rei publicae causa facere profiterer, ut homo singulari cupiditate, audacia, scelere praeditus, cuius furta atque flagitia non in Sicilia solum, sed in Achaia, Asia, Cilicia, Pamphylia, Romae denique ante oculos omnium maxima turpissimaque nossemus, me agente in iudicium vocaretur, -quis tandem esset qui meum factum aut consilium posset reprehendere? Quid est, pro deum hominumque fidem, in quo ego rei publicae plus hoc tempore prodesse possim? quid est quod aut populo Romano gratius esse debeat, aut sociis exterisque nationibus optatius esse possit, aut saluti fortunisque omnium magis accommodatum sit? populatae, vexatae, funditus eversae provinciae, socii stipendiariique populi Romani adflicti, miseri, iam non salutis spem sed solacium exiti quaerunt.

Difendo molti uomini, molte città, l'intera Sicilia perciò dato che devo accusare una persona sola, mi sembra quasi di rimanere fedele alla linea di condotta che mi sono prefisso e non discostarmi affatto dal difendere e aiutare la gente. E se anche non avessi una causa così giusta, così onorevole, così importante - se non me lo avessero chiesto i Siciliani o se fra me e i Siciliani non esistesse una relazione tanto stretta, se ammettessi di compiere questo atto nell'interesse dello stato, allo scopo che sia processato per mia iniziativa un uomo di una cupidigia, impudenza e criminalità uniche, un uomo di cui abbiamo conosciuto furti e nefandezze eccezionalmente gravi e vergognose non solo in Sicilia, ma in Acaia, in Asia, in Cilicia, in Panfilia, perfino a Roma dinanzi agli occhi di tutti - chi vi sarebbe mai che potrebbe biasimare la mia condotta o la mia decisione? Quale cosa vi é, per la fede degli dei e degli uomini in cui io possa in questo tempo giovare di più alla repubblica? Qual cosa vi é, che o al popolo Romano debba essere più grata, o possa essere più desiderabile per gli alleati e per le estere nazioni, o più conforme alla salvezza ed alle sostanze di tutti? Provincie saccheggiate, tiranneggiate, distrutte, alleati e tributari del popolo Romano abbattuti, infelici, chiedono non già la speranza della salvezza, ma il conforto della loro rovina