Cum urbem constituisset, quam e suo nomine romam iussit nominari, romulus ad firmandam civitatem et ad muniendas opes regni sui novum quoddam consilium secutus est. cum enim ludos anniversarios in circo Consualia facere instituisse, Sabinas honesto ortas loco virgines, quae romam ludorum gratia venissent, rapi iussit a nonnullis romaniis iuvenibus ac in familiarum amplissimarum matrimoniis conlocari. Qua ex causa cum bellum romanis sabini in tulissent proeliique certamen varium atque anceps fuisset, romulus cum tito tatio, rege sabinorum, foedus icit, matronis ipsis, quae raptae erant, orantibus; quo foedere et sabinos in civitatem adscivit sacris conmunicatis et regnum suum cum illorum rege sociavit.
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Romolo decise, dopo aver fondato la città, che si chiamasse Roma dal suo nome, (ne) seguì per rafforzare la città e per proteggere le ricchezze del suo regno una specie di nuova assemblea. Dopo aver deciso di organizzare i giochi annuali in onore del dio Corso ordinò quindi di far rapire da alcuni giovani romani le vergini Sabine nate da famiglie nobili, che erano venute a Roma per i giochi e di darle in matrimonio a famiglie grandissime. Per questo motivo dopo che i Sabini ebbero cominciato la guerra contro i Romani e poiché le battaglie erano una lotta mutevole e ambigua, Romolo con Tito Tazio, concluse un alleanza, pregando le stesse matrone, che erano state rapite; con le quali accettò di allearsi dopo aver ammesso i Sabini a partecipare ai culti religiosi e dopo aver associato il suo regno con il loro re.
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Dopo aver fondato la città, che ordinò fosse chiamata Roma dal suo stesso nome, Romolo, al fine di fortificare la città e proteggere le opere del suo regno si attenne a un certo piano. Avendo infatti decretato che le feste in onore del dio agricolo Conso si facessero nel circo, ordinò che le vergini Sabine, giunte da un luogo dignitoso, e venute a Roma a motivo delle feste, fossero rapite da parecchi giovani romani e che fossero unite in matrimoni con famiglie nobilissime. Avendo per questo motivo i sabini dichiarato guerra ai romani ed essendo vario e incerto l’esito della battaglia, Romolo stipulò un patto con Tito Tazio, re dei Sabini, in seguito alle suppliche delle stesse donne sposate che erano state rapite. In base a questo trattato, Romolo ammise anche i Sabini nella città ai riti sacri condivisi e spartì il suo regno con il re di quelli.