Amestri scopre il tradimento di Serse
Versione greco Erodoto traduzione libro Euloghia
Inizio: χρονου δε προιοντος... fine: ...γυναικì εβουλευε ολεθρον.
TRADUZIONE
Passò del tempo e la cosa si riseppe, come segue. La moglie di Serse, Amestri, tessuto un grande e meraviglioso mantello ricamato, lo donò a Serse. Lui, tutto contento, se lo mise addosso e si recò da Artaunte. Rimasto contento anche di lei, la invitò in cambio dei suoi favori a chiedergli ciò che volesse; qualunque cosa indicasse l'avrebbe ottenuta. Era destino che la donna finisse male con tutta la sua famiglia: di fronte a questa proposta essa domandò a Serse: "Mi darai davvero quel che ti chiedo?". E lui, che si aspettava qualunque altra richiesta, promise e giurò. E quando ebbe giurato, lei, tranquillamente, pretese il mantello. Serse mise in atto ogni espediente: non voleva cederlo, se non altro per timore che Amestri, già sospettosa della tresca, in quel modo lo cogliesse in fallo; le offrì città, oro a profusione, un esercito di cui nessun altro avrebbe avuto il comando; l'esercito è un dono tutto persiano. Ma non la persuase e dovette consegnarle il mantello. Artaunte, felice del dono, lo portava e se ne pavoneggiava. Amestri venne a sapere che lo aveva lei. Una volta al corrente di ciò che accadeva, non se la prese con la donna, ma, immaginando che la colpevole, la responsabile di tutto fosse la madre di lei, macchinava una brutta fine per la moglie di Masiste.