Creso trascura un saggio consiglio
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Gymansion

Παρασκευαζομενου Κροισου, του των Λυδων βασιλεως, επι τους Περσας στρατευσεσθαι, των σοφων τις, Σανδανις το ονομα, βουλομενος τον Κροισον του στρατευεσθαι αποτρεπειν, ελεγεν αυτω ταδε· «Ω βασιλευ, τον νουν ευμενως τοις εμοις λογοις προσεχε· επ' ανδρας γαρ στρατευεσθαι παρασκευαζει οι σκυτινας μεν αναξυριδας, σκυτινην δε την ολην εσθητα αμπεχονται, σιτουνται δε ουχ οσα εθελουσιν, αλλ' οσα εχουσιν. Ει μεν ουν τους Περσας τοιουτους οντας νικησεις, ουδεν αφαιρησεις αυτοις, ουδεν εχουσι, και ουδεν πλεον κερδανεις ει δε ηττηση μαχη, σκεπτου οσα αγαθα αποβαλεις· ει γαρ οι βαρβαροι γευσονται των ημετερων αγαθων, ουδεποτε παυσονται ορεγομενοι αυτων, και ημεις ειρηνην ουκετι εξομεν. Εγω ουν τοις θεοις χαριν εχω, και προσευχομαι αυτους τους Περσας μη εποτρυνειν εφ' ημας στρατευεσθαι». Σανδανις μεν ουν ταυτα σοφως ελεγεν ο δε Κροισος ομως αυτω ουκ επειθετο, και την στρατιαν παρασκευαζειν ουκ επαυετο.

TRADUZIONE N. 1

mentre creso, il re dei lidi, si apprestava a compiere una spedizione militare contro i persiani, un saggio si nome sandali volendo dissuadere creso dal compiere la spedizione gli disse ciò : "oh re, presta cortesemente attenzione alle mie parole; infatti si prepara una spedizione militare contro omisi che indossano calzari di cuoio, vesti completamente in cuoio, uomini che mangiano non quello che desiderano ma ciò che hanno. se dunque tu vincerai costoro che sono i persiani non porterai via nulla a loro che nulla hanno, e non guadagnerai nulla; se invece sarai vinto in battaglia considera quante cose buone perderesti: infatti se i barbari sperimenteranno altre cose gradevoli non termineranno mai di pretenderne per loro e noi non avremmo più pace. io dunque ho gratitudine verso gli dei e li prego di non stimolare i persiani ad attaccar battaglia contro di noi. " dunque sandali disse saggiamente queste cose; creso ugualmente non venne convinto da lui e non smise di preparare l'esercito.

TRADUZIONE N. 2

Essendo pronto Creso, re dei Lidi, a ocmpiere una spedizione contro i Persiani, uno tra i sapienti di nome Sandani, volendo egli allontanare Creso dal ocmpiere la spedizione contro gli uomini che indossavano i calzoni e tutta la veste di cuoio, ma che si nutrono non quanto (di ciò che) vogliono, ma quanto (di ciò che) hanno. Dunque se essendo tali vincerai i Persiani, non porterai via nulla a loro, che non hanno niente, e non guadagnerai in più, ma se sarai sconfitto in battaglia getterai via quanto consideri buono; infatti se i barabari assaggeranno i nostri beni, non cesseranno mai di desiderarli e non avremo più la nostra pace. Io dunque sono grato agli dei e li supplico (gli dei) affinché non incitino i persiani a compiere una spedizione contro di noi. ” Dunque Sandani diceva queste cose saggiamente; tuttavia Creso non gli dava retta e non cessava di preparare la spedizione.

VERSIONE DI UN ALTRO UTENTE

Mentre Creso si appresta a muovere guerra contro i Persiani, uno dei Lidi, di nome Sandani, gli consigliava queste cose: " O re, ti prepari a combattere contro uomini che vestono non solo di brache di cuoio ma anche tutto il vestimento di cuoio, in più si nutrono non per quanto desiderano ma per quanto possiedono. Se dunque vincerai, davvero nulla guadagnerai in più; se invece avrai la peggio in combattimento, considera quante cose buone perderai: se infatti i barbari assaggiano le nostre bontà, giammai cesseranno di desiderarle. Io rendo grazie agli dei e li supplico di non incitare i Persiani alla pugna ( a combattere) contro di noi". Sandani con saggezza diceva queste cose; ma Creso ugualmente non si lasciò persuadere da costui e continuò a preparare l'esercito per la battaglia( non cessava di preparare l'esercito).