Τοῖσι δέ έν Θερμοπύλῃσι έοῦσι Έλλήνων πρῶτον μέν ό μάντις Μεγιστίης, έσιδών ές τά ίρά, ἒφρασε τόν μέλλοντα ἒσεσθαι ἃμα ήοῖ σφι θάνατον, έπί δέ καί αύτόμολοι ἧσαν οί έξαγγείλαντες τῶν Περσέων τήν περίοδον’· οὗτοι μέν έτι νυκτός έσήμηναν, τρίτοι δέ οί ήμεροσκόποι καταδραμόντες άπό τῶν ἃκρων ἢδη διαφαινούσης ήμέρης. Ένθαῦτα έβουλεύοντο οί "Ελληνες, καί σφεων έσχίζοντο αί γνώμαι· οί μέν γάρ ούκ ἒων τήν τάξιν έκλιπεῖν, οί δέ άντέτεινον. Μετά δέ τούτο διακριθέντες οί μέν άπαλλάσσοντο καί διασκεδασθέντες κατά πόλις ἒκαστοι έτρέποντο, οί δέ αύτῶν ἃμα Λεωνίδη μένειν αύτοῦ παρεσκευάδατο. Λέγεται δέ καί ώς αύτός σφεας άπέπεμψε Λεωνίδης, μή άπόλωνται κηδόμενος· αύτῷ δέ καί Σπαρτιητέων τοίσι παρεοῦσι ούκ ἒχειν εύπρεπεως έκλιπεῖν τήν τάξιν ές τήν ἦλθον φυλάξοντες άρχήν. Ταύτῃ καί μᾶλλον τήν γνώμην πλεῖστός είμι· Λεωνίδην, έπείτε ᾓσθετο τούς συμμάχους έόντας άπροθύμους καί ούκ έθέλοντας συνδιακινδυνεύειν, κελεῦσαί σφεας άπαλλάσσεσθαι, αύτῷ δέ άπιέναι ού καλῶς ἒχειν· μένοντι δέ αύτοῦ κλέος μέγα έλείπετο, καί ή Σπάρτης εύδαιμονίη ούκ έξηλείφετο.
A coloro che sono nelle Termopili primo tra i Greci l'indovino Megistia, dopo aver osservato sacrifici, riferì che ci sarebbe stata la futura morte allo spuntar del giorno, in seguito anche c'erano i disertori che annunciarono il raggiramento dei Persiani; essi segnalarono quando ancora era notte, i terzi le sentinelle che correvano giù dalle alture ormai allo spuntar del giorno. Allora i Greci tenevano consiglio e i loro pareri erano discordanti; alcuni infatti non permettevano di abbandonare la posizione, altri invece, erano contrari. Dopo ciò dividendosi alcuni si allontanarono e disperdendosi ciascuno ritornava nelle città, altri di loro invece, erano pronti a restare lì assieme a Leonida. Si dice anche che fu proprio Leonida a mandarli, preoccupandosi che non morissero; a lui e agli altri Spartiati presenti non era conveniente abbandonare la postazione che erano venuti a sorvegliare all'inizio. La mia opinione prevalente è questa: che Leonida, quando si accorse che gli alleati erano scoraggiati e che non erano disposti a correre un pericolo insieme, ordinò loro di andarsene, che a lui non conveniva ritirarsi; a lui che resta lì lasciava un glorioso ricordo, e la felicità di Sparta non si estingueva.
(By Stuurm)
Ulteriore proposta di traduzione della prima parte della versione
Alle Termopili, per primo tra i Greci, c'era l'indovino Megistia, che osservando i sacrifici, mostrò che quel giorno era sul punto di subire la morte e che i disertori erano coloro che consigliavano ai Persiani l'aggiramento: questi durante la notte diedero il segnale (σημαίνω), per tre volte le sentinelle diurne vedendo la luce del giorno, immediatamente correvano giù dall'alto. In questa circostanza i Greci volevano e dividevano le loro opinioni: alcuni infatti non volevano abbandonare lo schieramento, altri di volevano attaccare...(by Geppetto)