MENELAO IN EGITTO
VERSIONE DI GRECO di Erodoto
TRADUZIONE dal libro Ellenion - pag. 285 n. 245

TRADUZIONE

Chiedendo ai sacerdoti se le cose che i greci raccontano riguardo alla Grecia sono racconti inventati o no, risposero riguardo a ciò dicendo di aver appreso da Menelao stesso. Dopo il rapimento di Elena, un grande esercito elleno si era diretto verso la terra teucride in aiuto a Menelao; giunsero a terra, accampato l'esercito mandarono ambasciatori a Ilio tra questi anche lo stesso Menelao. Dopo si diressero verso le mura, reclamarono Elena e le ricchezze che Alessandro portò via di nascosto e chiedendo giustizia dei torti subiti. I troiani dicevano la stessa risposta, allora e in seguito e avendo giurato anche con un giuramento che non avevano Elena né le ricchezze che venivano richieste ma che tutte queste erano in Egitto e non era giusto, a loro aVviso, che essi rispondessero di quanto aveva Proteo, re dell'Egitto. Ma ai greci sembrando di essere così presi in giro, assediarono la città finché non la conquistarono ed espugnarono le mura; ma non comparve Elena ma apprendevano lo stesso discorso di prima così che avendo creduto, gli Elleni, mandarono Menelao e avendo navigato fino a Menfi, dopo aver detto la verità degli avvenimenti, ricevette anche grandi doni ospitali e riprese Elena immune dai mali e inoltre tutte le sue ricchezze.