Olim gallus et canis iter faciebant. Sub vesperum, itineris labore fessi, consistere statuunt. Gallus in arborem ascendit et in alto ramo considit, canis in ima arbore accumbit, itaque totam noctem placidi quiescunt. Prima luce gallus, ut ei mos est, canit. Statim vulpes, quae in locis propinquis cubile habebat, accurri et galli animus blandis verbis sollicitat: "Quam suaviter canis, amice! Descende, quaeso, de arbore: nam vocem tuam melius audire volo"
Traduzione
Una volta un gallo e una volpe facevano un percorso insieme. di sera, stanchi per la fatica del viaggio, decidono di fermarsi. Il gallo vola sull'albero e si accovaccia su un alto ramo, poi il cane si corica sotto l'albero e così riposano tranquilli per tutta la notte. all'alba il gallo, com'è la sua tradizione, canta. subito una volpe, che aveva la tana in un posto vicino, accorre e vede il gallo nella parte alta dell'albero e cerca di ingannarlo con blande parole: "come canti soavemente, oh amico!scendi, ti prego, dall'albero, voglio infatti sentire più da vicino la tua voce!"