Agesilao: un re Pio Versione di greco e traduzione dal libro greco nuova edizione e greco terza edizione

Αγησιλαος μεν ιερα και τα εω τοις πολεμιοις εσεβετο, ηγοθμενος δειν τους θεους οθχ ηττον εν τη πολεμια χορα η εν φιλια χορα συμμαχουσ ποιεισθαι. Τοθσ ικετας δε ουδε εχθρους εβιαζετο, νομιζων αλογον ειναι τους μεν εξ ιερων κλεπτοντας ιεροσυλοςκαλειν, τους δ΄ απο των βωμον τουσ ικετασ αποσποντας ευσεβεις ηγεισθαι. Εκεινος γε μεν υμνων ουποτ΄ εληγεν ωσ οιοιτο τους θεους ουδεν ηττον οσιοισ εργοιςη αγνοις ιεροις ηδεσθαι. Αλλα μην και οποτε ευτυχοιη ουχ υτερεφρονει των ανθρωπον, αλλα τοις θεοις χαριν ειχεν. Και ευ εχοντον των πραγματων, πολλα δωρα τοις θεοις εδιδου.

Traduzione

Agesilao amava le cose sacre e anche quelle nei luoghi dei nemici, ritenendo che bisognasse stimare non meno gli dei in territorio nemico che gli alleati in territorio amico. Non trattava con durezza i supplici e nemmeno quelli nemici, considerando essere senza ragione chiamare sacrileghi coloro che rubavano dai templi, considerava più coloro che strappano i supplici dagli altari. Quello in ogni caso non faceva cessare mai gli inni, poiché credeva che gli dei si rallegrassero per niente per azioni pie che per cose pure e sacre. Ma ogni qualvolta era opportuno non disdegnava gli uomini, ma aveva gratitudine verso gli dei. Andando bene gli affari, dava molti doni agli dei.

Traduzione numero 2

Agesilao osservava i riti sacri propri e anche quelli dei nemici, poiché riteneva che bisognava rendersi favorevoli gli dei, ancor ipiù in una regione nemica. Non maltrattava i supplici neppure nemici, poiché riteneva che fosse sbagliato chiamare coloro che rubano dai templi sacrileghie invece ritenere pii coloro che tolgono dall'altare i supplici. Ma quello, senza dubbio, non smise di essere devoto poiché pensava che gli dei si rallegrassero per azioni pure e non meno dei sacrifici. Ma inoltre, ogni volta che otteneva successo non disprezzava gli uomini(non si sentiva superiore) ma rendeva grazie agli dei. e quando le cose erano favorevoli, offriva molti doni agli dei.