Alcibiade rivale di Nicia
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE dal libro Ellenisti n. 2 pagina 144

Inizio in Greco:
Ὁ Ἀλκιβιάδης τὸν Νικίαν ἐμίσει, ὡς καὶ ὑπὸ τῶν πολεμίων καὶ ὑπὸ τῶν πολιτῶν ἐτιμᾶτο.

Fine in Greco:
... ἀλλὰ πρός Ἀθηναίους τρέπεσθαι καὶ περιμένειν αὐτοὺς τὴν εἰρήνην ἀφιέναι.

TRADUZIONE N. 1

Alcibiade odiava Nicia, poiché era onorato sia dai nemici, sia da cittadini. Infatti gli Spartani, poiché avevano ottenuto la pce sopratutto graziaa Nicia, lo ammiravano, inoltre tra i Greci c'era la diceria che Pericle aveva fatto scoppiare la guerra, invece Nicia l'aveva fatta cessare. I più chiamavano la pace "Pace di Nicia". Dunque Alcibiade era geloso di Nicia e tramava la rottura della tregua. Quando egli si rende conto che gli Argivi per paura cercavano di allontanarsi dagli Spartani, dava loro di nascoto speranze dell'alleanz con gli Ateniesi ed esortava gli Spartani a non ritirarsi, ma a rivolgersi contro gli Ateniesi ed aspettare che essi lascinola pace.

Altra proposta di traduzione

Alcibiade odiava Nicia poiché era onorato dai nemici e dai cittadini. Infatti i Lacedemoni una volta che per mezzo di Nicia avevano ottenuto la pace, lo ammiravano e tra i greci c'era il pensiero che Pericle aveva fatto scoppiare mentre Nicia aveva fatto cessare la guerra, e i più nominavano la pace di Nicia. Alcibiade dunque invidiava Nicia e voleva una rottura della tregua. Quando lui si accorge che gli argivi per paura degli Spartiati vivono stando lontani concesse loro speranze e di nascosto l'alleanza con gli Ateniesi e gli esortò a non arrendersi ai Lacedemoni ma di rivolgersi ed aspettare che loro rinuncino alla pace.