AMORE A PRIMA VISTA
VERSIONE DI GRECO di Caritone di Afrodisia
TRADUZIONE dal libro KATA LOGON
inizio: αφροδιτης εορτη δημοτελης και πασαι σχεδον αι γυναικες επηλθον
ine: δια την σιωπην αιδουμενη καταφωρος γενεσθαι
TRADUZIONE n. 1 letterale

La festa di Afrodite fu compiuta a spese pubbliche e quasi tutte le donne andarono verso il tempio. Intanto la madre portò Calliroe, che fino ad allora non era stata lasciata uscire. Nel frattempo Cherea camminava verso casa dopo gli esercizi ginnici, splendente come una stella: infatti il rossore della palestra fioriva sul chiaro del volto come oro sull'argento. Per sorte, ad una curva troppo stretta, scontrandosi, si imbatterono l'uno nell'altro, avendo un dio giudato quell'incontro affinché l'uno venisse visto dall'altro. Certamente si diedero subito l'amore, andando la bellezza insieme con la nobiltà d'animo. E Cherea a fatica tornava a casa con la disfatta, come il migliore colpito a morte in battaglia, vergognandosi di cadere, ma non potendo stare in piedi. E la fanciulla crollò ai piedi di Afrodite e avendoli baciati disse: "Tu, padrona, dammi come marito colui che mi hai mostrato". La notte giunse terribile su entrambi; infatti il fuoco ardeva. ma la fanciulla soffriva di più, in silenzio, avendo timore di essere scoperta.

traduzione n. 2 elegante

imgscramblerSi celebrava la festa pubblica di Afrodite, e quasi tutte le donne si recarono al suo tempio. . Calliroe, che non era fino ad allora uscita di casa, ve la conduceva la madre: era stato il padre che l'aveva esortata ad andare ad adorare la dea. In quel mentre Cherea se ne andava a casa di ritorno dagli esercizi ginnici, splendente come una stella: fioriva sulla chiarezza del volto il rossore della palestra come Foro sull'argento. Per caso a una curva troppo stretta si incontrarono urtandosi l'uno con l'altra: un dio aveva guidato quella congiunzione, affinché l'uno fosse visto dall'altra. Si scambiarono subito la passione d'amore, poiché la bellezza va insieme con la nobiltà di stirpe. Cherea dunque se ne tornava a casa con pena, come il guerriero più bravo colpito in battaglia da ferita mortale, e si vergognava di lasciarsi cadere, ma non poteva reggersi in piedi. 16 La ragazza si gettò ai piedi di Afrodite e, teneramente baciandoli: "Mia signora" disse "dammi come marito colui che mi hai mostrato" Soprggiunse la notte terribile per tutti e due il fuoco bruciava dentro di loro. Più forte soffriva la ragazza temendo di essere scoperta