Antigone
versione di greco di Aristofane di Bisanzio
traduzione dal libro ALFABETA GRAMMATA
Inizio: Πολυνείκης ἐν τᾡ πρός τόν ἀδελφόν
fine: και της γαμετες θανατον
Traduzione n. 1

Polinice muore nel duello contro il fratello e Creonte lo lascia privo di sepoltura e proclama pubblicamente che nessuno lo seppellisca, minacciando come punizione la morte. Sua sorella Antigone tenta di sepperlirlo. E dunque sfugge all'attenzione delle sentinelle, alle quali Creonte minaccia la morte se non avessero scoperto il responsabile, e gli getta sopra tumoli. Le sentinelle, sollevata la polvere dal cadavere, non sorvegliarono meno. Arrivando Antigone e trovando il morto scoperto, si denunciava piangendo. Creonte la condanna e la chiude viva in una tomba, ma la ragazza si uccise per impiccagione. A causa di questi fatti Emone, il figlio di Creonte, che la desiderava come moglie, adirato si tolse la vita in aggiunta ad Antigone, sotto predizione di Tiresia. A causa di ciò Euridice; la sposa di Creonte, si uccideva. E alla fine Creonte compiange la morte del figlio e della moglie.

Traduzione n. 2

Po mì in un duello contro il fratello e poiché Creonte, il re di Tebe, lo lasciò senza sepoltura, mise una guardia al corpo e ordinò di non seppellirlo, minacciando come punizione la morte. Antigone, la sorella tentò di seppellire costui. E sfuggendo alle guardie getta sopra al corpo della terra; Creonte minacciava la morte a questi, se non avessero trovato il responsabile di questo. Le guardie, togliendo la terra che era stata messa sul corpo, continuavano a guardare il cadavere. Venuta Antigone e avendo trovato il cadavere nudo si lamentò e si rivela. Creonte condannò quella che era stata consegnata dalle guardie e la rinchiude viva nel sepolcro ma la fanciulla morì per strangolamento. Per questo Emone, il figlio di Creonte e il pretendente di Antigone, adirandosi si uccise in aggiunta alla ragazza morta da poco, durante la profezia di Tinesia. Euridice affliggendosi per quello, la moglie di Creonte, si sgozzò. E alla fine Creonte pianse la morte del figlio e della moglie.