Antigono
Antigono assediava Cassandreia, poiché voleva catturare Apollodoro, tiranno dei Cassandresi. Mancavano dieci mesi all’assedio, ma costui si ritirò: combattè Aminia, capo dei pirati, volendo combinare un’amicizia con Apollodoro. Mandato un messaggero per calmare Antigono, annunciava di mandare sia molte provviste sia molto vino, affinché Aminia sembrasse degno di fiducia. Quelli attorno al tiranno, confidando nell’amicizia di Aminia e dell’assenza di Antigono, fecero la guardia alle mura senza attenzione. Da Aminia furono poste delle scale di ugual misura sulle mura, sotto ciò che viene chiamato Bolo, che si trova lontano alle mura: si nascosero duemila soldati e insieme con costoro vennero dieci pirati Etoli tra cui Melete. Questi dopo la prima luce del giorno, vedendo poche sentinelle sulle mura si avvicinarono ad un tratto di muro tra due torri, e dopo aver collocato le scale, lanciarono il segnale di battaglia.