Ώς δὲ παρετάξαντο ἀλλήλοις, οἱ μὲν Θετταλοὶ νομίσαντες οὐκ εἶναι ἐν καλῷ τόπῳ πρὸς τοὺς ὁπλίτας ἱππομαχεῖν, στρέψαντες βάδην ἀπεχώρουν· οἱ δὲ μάλα σωφρόνως ἐφείποντο. Γνοὺς δὲ ὁ Ἀγησίλαος ἃ ἑκάτεροι ἡμάρτανον, παραπέμπει τοὺς ἀμφ᾽ αὑτὸν μάλ’ εὐρώστους ἱππέας, καὶ κελεύει τοῖς τε ἄλλοις παραγγέλλειν καὶ αὐτοὺς διώκειν κατὰ κράτος καὶ μηκέτι δοῦναι αὐτοῖς ἀναστροφήν. οἱ δὲ Θετταλοὶ ὡς εἶδον παρὰ δόξαν ἐλαύνοντας, οἱ μὲν αὐτῶν οὐδ’ ἀνέστρεψαν, οἱ δὲ καὶ ἀναστρέφειν πειρώμενοι πλαγίους ἔχοντες τοὺς ἵππους ἡλίσκοντο. Πολύχαρμος μέντοι ὁ Φαρσάλιος ἱππαρχῶν ἀνέστρεψέ τε καὶ μαχόμενος σὺν τοῖς ἀμφ᾽ αὐτὸν ἀποθνῄσκει. Ώς δὲ τοῦτο ἐγένετο, φυγὴ γίγνεται ἐξαισία· ὥσθ’ οἱ μὲν ἀπέθνῃσκον αὐτῶν, οἱ δὲ καὶ ζώντες ἡλίσκοντο.

Una volta che si furono schierati gli uni contro gli altri, i Tessali avendo ritenuto che non fossero in buona posizione combattere a cavallo contro degli opliti, voltatisi, si ritiravano camminando, essi invece inseguivano in modo davvero prudente; Agesilao, avvedutosi dell'errore degli uni e degli altri, invia i cavalieri più forti della sua scorta, ed ordina loro di incitare gli altri ad inseguire e di inseguire essi stessi con forza, senza dar loro la possibilità di ritorno. I Tessali quando videro che avanzavano per la gloria, mentre alcuni di loro non si ritiravano altri invece, che tentavano di ritirarsi avendo ai lati i cavalieri venivano sopraffatti. Sebbene il polemarco Farsalio andando a cavallo ritornò e combattendo con loro muore col suo seguito. Appena avvenne ciò, la fuga diviene precipitosa; così alcuni di loro morirono, mentre altri anche vivi venivano sopraffatti.
(By Stuurm)

Versione tratta da Senofonte