Borea e il Sole Versione greco e traduzione
dal libro Parole e civiltà dei greci
Βορεας και Ηλιος περι δυναμεως ηριζον. Εδοξε δε εκεινω την νικην απονειμαι, ος αν αυτων ανθρωπον οδοιπορον αποδυση. Και ο Βορεας αρξαμενος σφοδρος ην του δε ανθρωπου αντεχομενου της εσθητος, μαλλον επεκειτο. Ο δε υπο του ψυχους καταπονουμενος ετι μαλλον, και περιττοτεραν εσθητα προσελαμβανεν, εως αποκαμων ο Βορεας τω Ηλιω αυτον παρεδοκε. Κακεινος το μεν πρωτον μετριως προσελαμψε· του δε ανθρωπου τα περισσα των Ιματιων αποτιθεμενου, σφοδροτερον το καυμα επετεινεν, εως ου προς την αλεαν αντεχειν μη δυναμενος, αποδυσαμενος, ποταμου παραρρεοντος επι λουτρον απηει. Ο λογος δηλοι οτι πολλακις το πειθειν του βιαζεσθαι ανυτικωτερον εστι.
TRADUZIONE
Borea e il Sole si contendevano il potere. Decidevano pertanto di attribuire la vittoria a colui che avesse spogliato per primo un viandante. All’inizio Borea era impetuoso, mentre l’uomo si teneva stretta la veste lo incalzava. Il viandante oppresso ancor più dal freddo, prendeva una veste più pesante, finchè Borea si fosse calmato. Il Sole in un primo momento splendeva in modo ordinaerio, successivamnete, dopo che l’uomo si spogliava dagli indumenti eccessivi fra le sue vesti, inensificava l’ardore con maggiore vemenza. Infine l’uomo, non potendo far fronte al calore, si svestiva competamente e si muoveva per bagnarsi verso un fiume che scorreva nelle vicinanze. La favola insegna che spesso è più efficace la persuasione ( il persuadere) che la violenza( l’ essere costretti).
Altra traduzione
Borea e il Sole si contendevano il potere. Sembrò loro opportuno attribuire la vittoria a quello che fosse riuscito a spogliare un tale viandante. E Borea, cominciando, era violenta; attaccandosi l'uomo ai vestiti, incombeva maggiormente. Essendo questo danneggiato ancora maggiormente dal freddo, prendeva dei vestiti ancora più grandi, finché Borea rinunciava e lo consegnava al Sole. Inizialmente questo gli risplendeva sopra moderatamente; quando l'uomo si toglieva i vestiti superflui, rendeva più forte il calore, finché, non potendo resistere al calore, si spogliava e si bagnava nell'acqua di un fiume che scorreva nei pressi. La favola mostra che il persuadere spesso è più efficace del fare uso della forza.