Città dei Sabini
Libro: Mondo Greco vol. 2

I Sabini abitano una terra angusta, che si estende per mille stadi dal Tevere e dalla piccola cittadella di Nomento fino ad Estino. Essi possiedono città piccole e danneggiate a causa delle continue guerre, come Amiterno e Rieti, che si trova vicino al villaggio di Interoclea e alle fonti di Cotiglia, dalle quali bevono e immergendosi curano malattie. Ci sono fra i Sabini anche i Foruli, come rupi, all'abbandono piuttosto che idonee alle abitazioni. Cures ora è un villaggio, mentre prima era una città insigne, dalla quale si mossero Tito Tario ( di Roma) e NumaPompilio, da qui coloro che parlano in pubblico nominano i romani Quiriti. Tutta quanta la terra dei Sabini è piantata di ulivi e coltivata di viti, produce datteri, eccellente anche per tutti gli animali da pascolo, e anche la stirpe dei Latini fu denominata straordinariamente la stripe dei muli.