Ἓχω λέγειν περί Θησέως ὂτι γιγνόμενος κατά τόν αυτόν χρόνον Ηρακλεῖ τήν αυτοῦ πρός τήν εκείνου δόξαν καθίστη...
Io posso dire di Teseo che essendo nato nello stesso periodo di Eracle, pose la sua reputazione nei confronti di quella di quello. Non solo si ornano con armi simili, ma anche si dedicano alle stesse attività, agendo in un modo che si adattava alla loro comune origine. Essendo nati infatti da fratelli, uno da Giove, l'altro da Poseidone, avevano analoga brama. Solo loro infatti, tra i semidei, affrontavano pericoli per la vita degli uomini. Accadde, però, che Eracle affronta pericoli maggiori e più celebri, Teseo più utili ali Greci. Euristeo ordinò a Eracle di condurre i tori da Eritea, di portare le mele delle Esperidi, di condurre Cerbero.
Teseo sceglieva i pericoli, dai quali poteva diventare benefattore della Grecia o della sua patria. Vinse da solo il toro mandato da Poseidone, che devastava la regione e liberò gli abitanti la città da un immenso terrore e da grande angoscia. Dopo ciò divenuto alleato con i Lapiti, marciò contro i Centauri di duplice natura, i quali, essendo superiori sia per velocità nella corsa, sia per forza ed audacia, saccheggiavano alcune città, stavano per attaccarne altre, minacciavano altre; egli, dopo averli sconfitti in battaglia, mise immediatamente fine alla insolenza e non molto tempo dopo fece scomparire la razza dagli uomini.
(By Stuurm)