Dario e Milziade
Autore: Sconosciuto
versione dal libro greco nuova edizione 3 n. 64 pagina 208
Δαρειος, ο των Περσων δυναστης, τοις 'Αθηναιος σφοδραν οργην ειχεν οτι ταις εν τη 'Ασια 'Ελληνικαις βοηθειαν επεμπον. Ευθυς δε απεστελλε εν πλοιοις αναριθμητους στρατιωτας προς την Αττικεν, ινα τους των 'Αθηνων πολιτας υπηκοους ποιοιη. Αλλα οι θεοι τοις μεν αδικοις βαρβαροις κακονοι, τοις ανδρειοις 'Αθηναιοις ευνοι ησαν, διοπερ τοις 'Ελληνικοις οπλιταις ενδοξον νικην εδιδοσαν. Οι γαρ ισυοπιογραφοι λεγουσιν ως Μιλτιαδης, επειδή υπό των Αθηναιων τούς μέν απέκτεινε, τούς δέ εις φυγέν έτρεπε. λεγουσιν δέ εν τοις της μαχης νεκροις καί 'Ιππιαν, τον Πεισιστρατου υιον, ειναι.
Dario, il sovrano dei Persiani, aveva molto motivo di collera verso gli Ateniesi poiché mandavano rinforzo/aiuto nelle colonie greche in Asia. Immediatamente infatti inviava con navi innumerevoli soldati dall'Attica, per assoggettare (lett rendere obbedienti) i cittadini di Atene. Ma gli dei erano ostili verso gli ingiusti barbari e benevoli verso i coraggiosi Ateniesi e per questo motivo davano ( ἐδίδοσαν imperf δίδωμι) agli opliti greci una gloriosa vittoria. Gli storici infatti dicono che Milziade, dopo che era scelto ( ἐξῃρεῖτο ἐξαιρέω elimina imperf ) come comandante dagli ateniesi, con un piccolo esercito dei Persiani uccideva nella pianura quelli che volgeva in fuga. Dicono che fra i morti della battaglia c'era anche Ippia, figlio di Pisitrato.
(By Vogue)