Dario prepara una grandissima spedizione contro Atene
versione di greco e traduzione dal libro nulla di troppo
Δαρεῖος ό τῶν Περσῶν δυνάστης τοῖς Άθηναίοις σφοδρῶς εχαλέπαινεν ὅτι τοῖς έν τῇ Άσίᾳ άδελφοῖς βοήθειαν ἒπεμπον. ʹΕβούλετο οὗν τούς Άθηναίουις ύπηκόους παρέχεσθαι και ἒπεμπεν έν πλοίοις μυρίους στρατιώτας είς τήν Άττικήν• οί δέ θεοί τοῖς μέν άδίκοις βαρβάροις κακόνοι ἦσαν, τοῖς δε ανδρείοις Έλληνικοῖς όπλίταις λαμπράν νίκην έδίδοσαν. Μιλτιάδης γάρ, ό τῶν ' Αθηναίων στρατηγός, έν πεδίῳ τῆς Αττικῆς όλίγῃ στρατιᾷ τῶν Περσῶν τούς μεν αποκτείνει, τούς δέ εις φυγήν τρέπει, έν δέ τοῖις νεκροῖς ἦν και ό Πεισιστράτου υιός.
Dario sovrano dei Persiani era ostile in modo violento agli Ateniesi, perché in Asia mandavano soccorso ai connazionali. Voleva dunque che gli Ateniesi si rendano sudditi e mandava su navi da trasporto una miriade di soldati in l’Attica; gli dei però erano ostili verso gli ingiusti barbari, diedero una splendida vittoria ai valorosi opliti Greci. Infatti Milziade, comandante degli Ateniesi, nella pianura dell’Attica con un piccolo esercito uccide quelli dei Persiani, li mette in fuga, e tra i morti c’era anche il figlio di Pisistrato.