Diogene e il servo Manes

Un tempo un forestiero povero e infelice era schiavo del filosofo Diogene; ma questo era pigro, ladro e proprio per questo Diogene paragonava quello, sebbene fosse un uomo bipede, a una bestia intemperante. Poichè, passando il tempo, lo schiavo non cambiava il carattere impetuoso e i modi sfrontati, Diogene riteneva quello degno di essere punito con castighi severi e frequenti. In seguito, fuggendo il servo dalla casa del filosofo, agli amici che consigliavano di cercare il fuggitivo Diogene diceva: "è ridicolo che da una parte Manes vivia senza Diogene, dall'altra che Diogene non possa vivere senza Manes. "