Dionigi il Giovane è costretto ad andare in esilio
VERSIONE DI GRECO Greco Nuova Edizione 2 pag. 205 n° 24

inizio : Διονύσιος, δεκα ενιαυτους αρξας των Συρακουσιων
fine: εκει δε ευ απορια διεζη το λοιπον του βιου

Dionisio, essendo capo per dieci anni dei siracusani, essendo stato sconfitto da Dione, fu privato del potere e fu esiliato dalla Sicilia, ritornando dopo altri dieci anni, regnò di nuovo sulla città. Coloro fra i cittadini che rimanevano nella città giammai si assoggettavano al tiranno cbe diventò per la prima volta indulgente, in quel tempo l'animo essendo diventato selvaggio per le disgrazie, i nobili e i notabili che erano stati esiliati, vedendo la loro città che era stata danneggiata e che era stata uccisa la libertà, partivano da Siracusa e si rivolsero a Iceta che era signore dei Leontini. E quello fingendo di volere che il potere di Dionigi fosse rovesciato, il tiranno fosse ucciso, solo se Siracusa fosse stata liberata, avendo preparato una forza notevole, condusse una spedizione militare contro il tiranno. Non molto tempo dopo Dionigi essendo andato via di nascosto dalla città, avendo trasportato poche ricchezze a Corinto, trascorse laggiù il resto della vita in difficoltà.