Dioniso e Licurgo versione di greco e traduzione dal Libro: Gymnasion vol. 2

Διονυσος, ο γενομενος αμπελου ευρετης, Ηρας μανιαν αυτω εμβαλουσης, πε­ριπλαναται Αιγυπτον και Συριαν. Και το μεν πρωτον Πρωτευς αυτον υπεδεξατο, Αιγυπτιων βασιλευς, αυθις δε επι Ινδους δια της Θρακης ηπειγετο. Λυκουργος δε, βασιλευων Ηδωνων, οι Στρυμονα ποταμον παροικουσι, πρωτος υβρισας εξεβαλεν αυτον, ως πολεμιον οντα, και Διονυσος εις θαλασσαν προς Θετιν κατεφυγε, Λυκουργω δε μανιαν ενεποιησεν. Ο δε επι τη παρανοια Δρυαντα τον παιδα, αμπελου νομιζων κλημα κοπτειν, πελεκει πληξας απεκτεινε, και επειτα εσωφρονησε. Της δε γης ακαρπου μενουσης, εχρησεν ο θεος αυτην αυθις καρποφορησειν, ει θανατοθη Λυκουργος. Οι Ηδωνες ουν, ταυτα ακουσαντες, εις ορος τι αυτον απαγαγοντες, εδησαν, ο δ' εκει απεθανεν, υπο των ιππων διασπαραχθεις.

Dopo che Dioniso scoprì la vite, Era gli gettò addosso la follia, e così andò vagando per l'Egitto e per la Siria. Il primo ad accoglierlo fu Proteo, re dell'Egitto; poi Dioniso arrivò a Cibela, in Frigia, dove Rea lo purificò, gli insegnò i riti di iniziazione, e gli diede il vestito; quindi attraversò la Tracia e si diresse in India. Licurgo, il figlio di Driante, re degli Edoni che abitano lungo il fiume Strimone, fu il primo a oltraggiare Dioniso e a cacciarlo fuori dal paese. Dioniso allora si rifugiò nel mare, presso Tetide, figlia di Nereo; ma le sue Baccanti vennero fatte prigioniere, insieme allo stuolo di Satiri del suo corteggio. Subito le Baccanti vennero liberate, e in Licurgo Dioniso in stillò la follia. Completamente pazzo, Licurgo, convinto di troncare un tralcio di vite, colpì con la scure suo figlio Driante, e lo uccise. Gli aveva già tagliato tutte le estremità, quando ritrovò la ragione. Tutto il paese divenne sterile, e il Dio profetizzò che la terra avrebbe di nuovo dato frutto solo se Licurgo fosse stato messo a morte. Sentito questo, gli Edoni lo portarono sul monte Pangeo e lo legarono, e poi, per volontà di Dioniso, fu fatto a pezzi dai cavalli.

Traduzione di altro utente

dioniso, che è l'inventore della vite, poiché era gli aveva messo in animo la pazzia, va errando per l'Egitto e per la siria. e da principio lo accolse proteo, re dell'Egitto, ma in seguito veniva spinto di nuovo verso gli indiani attraverso la tracia. ma licurgo, re degli e doni, i quali abitano accanto al fiume strimone, ,dopo averlo offeso per primo lo scacciò come se fosse un nemico, e dioniso si rifugiò in mare presso teti, ma instillò la pazzia in licurgo. licurgo a causa della pazzia, pensando di recidere un tralcio di vite, avendolo colpito con una scure uccise il figlio driante e poi tornò in sé. ma essendo rimasta sterile la terra, il dio vaticinò che essa avrebbe di nuovo prodotto frutti se licurgo fosse stato ucciso. gli e doni dunque, avendo udito queste cose, e dopo averlo condotto su un monte lo legarono ed egli morì là essendo stato squartato dai cavalli.