Οι μεν Μιλησιοι, βουλομενοι ακολουθησαι τω χρησμω, Θαλητι τω Μιλησιω, ος ενομιζετο εις των επτα σοφων ... τουτον γαρ ειναι σοφωτερον παντων (Diodoro Siculo)
I milesi, volendo obbedire all'oracolo, a Talete di Mileto, che veniva ritenuto uno dei sette sapienti, volevano donare il premio del valore (questo infatti era il tripode d'oro). Però si dice che Talete affermava che non era (lett. presente) il più sapiente di tutti e che consigliava di mandarlo ad un altro più sapiente. In questa maniera anche gli altri dei sette sapienti rifiutando (respingendo) il tripode (si dice che) lo davano a Solone che sembrava superare tutti gli uomini in sapienza ed in perspicacia. Ma (Si dice che) costui (Solone) consigliò che questo (premio) fosse offerto ad Apollo. Era questo infatti il più sapiente di tutti.