Gli ateniesi affrontano il re dei persiani a Maratona
versione da " I greci e noi"

Οι Αθηναίοι ή νίκα βασιλεύς έπεστράτευσεν έπϊ την Ελλάδα, γνόντεςτων συμφορών το μέγεθος και την παρασκευήν την βασιλέως, έγνωσαν2 τους τε φεύγοντας καταδέξασύαι και τους άτιμους επίτιμους ποιήσαι και κοινήν την τε σωτηρίαν και τους κινδύνους ποιήσασϋαι. Πράξαντες δε ταύτα, και δόντες3 άλλήλοις πίστεις και όρκους μεγάλους ήξίουν σφας αυτούς προτάξαντες προ των Ελλήνων απάντων άπαντησαι τοις βαρβάροις Μαραϋωνάδε, νομίσαντες την σφετέραν αυτών άρετην ικανήν είναι τφ πλήϋει τφ εκείνων άντιτάξασϋαι. Μαχεσάμενοί τε ενικών, και την τε Ελλάδα ήλευϋέρωσαν και την πατρίδα έσωσαν.

Gli Ateniesi, quando un re intraprese la spedizione verso l'Ellade, essedo venuti a sapere la grandezza dei compagni e l'allestimento del re, decisero di accogliere i fuggitivi e di rendere i disonorati onorati e di rendere comune e la salvezza e i pericoli. Dopo aver compiuto le cose, e avendo dato fiduce e giuramenti solenni, decisero di porre loro stessi mettendosi avanti a tutti i greci contro i barbari a Maratona, avendo creduto che la loro virtù fosse abbastanza per opporsi per la maggior parte di quelli. Combattendo e vincevano, liberarono la Grecia e salvarono la Patria

Traduzione n. 2

Gli Ateniesi quando un re fece una spedizione per la Grecia, avendo saputo la grandezza dei compagni e l'allestimento del re, vennero a sapere che i fuggitivi erano stati accolti e disonorati erano possessori di diritti civili e che rendessero comune la salvezza ed i pericoli. Avendo fatto queste cose e avendo dato a vicenda fiducie e giuramenti grandi ritenevano che loro stessi essendo schierati davanti a tutti i Greci contro i Barbari a Maratona, avendo creduto che la loro virtù fosse sufficiente per supporre alla maggior parte di quelli. Combattendo e vincendo, e liberarono la Grecia e salvarono la patria.