I poeti tragici
Libro: Gymnasion vol. 2 pag. 56 n° 46
Eschilo il tragediografo era Ateniese per nascita, iniziò a realizzare tragedie da giovane e prevalse di molto sugli altri prima di lui riguardo la poesia, sia per la composizione della scena, sia per la magnificienza dell'allestimento del coro. Per primo esaltò la tragedia con composizioni più elevate. Anche Sofocle era Ateniese per nascita, più grande di Eschilo più giovane di Euripide. Imparò a fare tragedie da Eschilo, e introdusse per la prima volta cose nuove negli agoni, avendo tolto per prima cosa la recitazione del poeta (già da prima infatti il poeta recita), ma avendo anche reso 15 quei coreuti anzichè 12. Questo usò per primo 3 attori. Il poeta Euripide nacque a Salamina, quando i Greci combatterono in mare contro i Persiani. Dapprima era 1 pittore, primeggiò soprattutto nella tragedia. Si dice riguardo il famoso Euripide che 1 volta essendosi allontanato da Atene andò da Archelao il re dei Macedoni, presso il quale godeva di grande stima. Dunque soggiornando lì, poiché si fermò una volta per caso in un bosco, si dice che lo sbranarono i cani di Archelao.