I Romani affrontano gli elefanti di Pirro
Dopo che erano apparsi i segnali della battaglia, i soldati cantando il peana e levando il grido di guerra a Ermes avanzavano verso il medesimo luogo e combattevano scontrandosi, mostrando tutta la conoscenza guerresca. Pirro ordinando di far andare in battaglia gli elefanti, vedendo l'ingresso degli animali, quelli fra i Romani che salivano sui carri muniti di spuntoni protettivi avanzavano verso il medesimo luogo e dapprima impedivano l'attacco degli animali, colpendo con le macchine da guerra e lanciando fuoco contro gli occhi degli elefanti. E Lucani e Calabresi schierati al centro della falange regale, si volgono in fuga, essendo trattenuti da un quarto manipolo romano. Quando poi ripiegavano, nemmeno i Tarantini restavano sul posto, ma, volgendo le spalle ai nemici, fuggivano.