Il comunismo platonico
Versione greco e TRADUZIONE
Inizio: ειεν ταυυτα μεν δη ωμμολογηται... fine: και της αλλλης πολεως εεπιιμελλεισθαι
Traduzione n. 1
SO - D'accordo: si è riconosciuto, o Glauco, che la città che ha intenzione di essere governata perfettamente abbia in comune le donne, i bambini e tutta l'educazione e che allo stesso modo siano le occupazioni comuni in tempo di guerra e di pace, a capo ci siano coloro che sono risultati essere i migliori nella filosofia e riguardo alla guerra. E convenimmo anche su queste cose e che, qualora siano entrati in carica i governanti, essi conducono i soldati li trasferiscono ad abitare nelle case che abbiamo detto prima ma, che non hanno nulla di privato per nessuno e tutto in comune, oltre a queste abitazioni anche sulle proprietà, se ricordi, ci accordammo, se non erro quali essi avranno GI. Ma ricordo, disse, che noi credevamo che nessuno dovesse possedere ninemte delle cose che ora gli altri posseggono e che, come esperti di guerra e custodi di stato, ricevendo dagli altri nutrimento per questi motivi per un anno come ricompensa per la difesa dovesseri curarsi di loro stessi e del resto della città.
TRADUZIONE N. 2 (diversa altro libro)
D'accordo si è convenuto ciò, o Glaucone, che la città che sarà governata nel modo migliore, siano in comune tutte le donne, i fanciulli e l'educazione, anche le attività in comune in pace e in guerra, i loro sovrani siano coloro che sono risultati essere migliori nella filosofia e nella guerra. Sono state stabilite queste cose, quando i comandanti entrino in carica, guidando i soldati abiteranno nelle case che abbiamo detto prima, che non abbiano nessuna parte privata ma tutto in comune; riguardo a queste abitazioni, se ricordi, e le proprietà siamo stati d'accordo su quali loro avranno.