In pace e in guerra si cerca l'aiuto degli dei
VERSIONE DI GRECO di n. p.
TRADUZIONE dal libro n. p.
Σωκράης ἔλεγε τῷ Κριτοβούλῳ < Οἱ θεοί εἰσιν κύροι τῶν έν τῇ γεωργίᾳ ἔργων καί τῶν έν τῷ πολέμῳ ἔργων. Οἱ ἂνθρωποι έν τῷ πολέμῳ πρὸ τῶν τοῦ πολέμου ἔργων τοὺς θεούς θυσίαις ἱλὰσκονται. Καί πρὸ τῶν τῆς γεωργίας ἔργων οἱ ἂνθρωποι τοὺς θεούς σέβουσιν. Οἱ μέν γάρ γεωργοὶ ὑπὲρ καρπῶν καί ἳππων καί δὲνδρον καί αμπέλων καί φυτῶν τοὺς θεούς θεραπεύουσιν, οἱ δέ στρατηγοὶ καί στρατιῶται ὑπὲρ τῆς έν τῷ πολέμῳ νίκης δῶρα πρός τοὺς θεούς φέρουσιν.
TRADUZIONE
Socrate diceva a Critobulo : < Gli dei sono padroni delle fatiche nell' agricoltura e delle imprese nella guerra. Gli uomini in guerra si rendono favorevoli gli dei con sacrifici ( facendo sacrifici) per la buona riuscita della guerra. Gli uomini venerano gli dei anche per la buona riuscita nell' agricoltura. I contadini, infatti, venerano gli dei per i frutti, per i cavalli, per gli alberi, per le viti e per le piante; invece gli strateghi e i soldati portano doni agli dei per la vittoria in guerra.