LA DIFFICILE PARTENZA DEI GRECI PER LA GUERRA DI TROIA
Versione greco traduzione libro
Elafroteron esercizi 1 pg. 105 n. 25
Agamennone, signore di Micene e comandante dell'alleanza di tutti i Greci, preparava la spedizione militare contro Troia. Le navi degli alleati Greci erano ancorate presso la costa della Beozia; quando i guerrieri stavano per imbarcarsi, invariabilmente i venti cessavano e impedivano la naigazione verso Troia. Il capo della spedizione militare, i comandanti di schiera e i guerrieri facevano libagioni al dio dei venti, sacrificavano colombe, e bestiame e tori al dio del mare; la bonaccia si verificava sempre di nuovo e non c'erano venti presso il mare. Allora il profeta dice: "Gli dei sono arrabbiati per l'uccisione della cerva, sacra ad Artemide, presso il signore di Micene. La dea ordina il sacrificio di Ifigenia, figlia del comandante (lett. = capo)". Agamennone profondamente addolorato stava per sacrificare Ifigenia, ma improvvisamente una bella cerva salta fuori dalla boscaglia e si avvicina all'altare. Il comandante (lett. = capo) sacrifica la cerva al posto della figlia e il sacrificio placa la dea, i venti favorevoli scendono sul mare e i guerrieri partono per l'Asia.