LAOMEDONTE E IL MOSTRO MARINO
VERSIONE DI GRECO
TRADUZIONE

accadde che per l'ira di apollo e poseidone la città di pergamo fu sfortunata. apollo e poseidone volendo infatti mettere alla prova la tracotanza di Laomedonte, avendo preso l'aspetto di uomini, promisero di fortificare la città di pergamo. mentre apollo mandò la peste poseidone mandò una bestia marina che viene portata dalle onde del mare. gli oracoli dissero che si sarebbe verificato l'allontanamento della sciagura solo quando laomedonte avesse collocato sua figlia su uno scoglio dandola in pasto alla bestia. laomedonte avendo detto che l'avrebbe data in pasto alla bestia, avendo ucciso la bestia, salvò sua figlia e la sciagura si allontanò.

ALTRA TRADUZIONE

Non avendo però Laomedonte corrisposto la promessa per il lavoro, Poseidone mandò un mostro marino, al quale il re dovette offrire in pasto la figlia Esione. Eracle, passando di là in quel momento, uccise il mostro e liberò Esione. Ma poiché Laomedonte neanche a lui mantenne la promessa di dargli i cavalli avuti in regalo da Zeus, Eracle tornò con 18 navi a Troia e, presala, uccise Laomedonte e tutti i suoi figli maschi, eccetto Priamo che fu salvato per le preghiere della sorella Esione. Tra i figli maschi di Laomedonte ce ne erano altri due che sfuggirono a questa sorte, in quanto non si trovavano insieme al padre in quei frangenti; Bucolione, il primogenito, che era stato ceduto appena nato a una coppia di pastori, e Titone, che era stato rapito da Eos. Secondo alcuni scrittori, tra cui Omero, Eracle avrebbe ucciso solo Laomedonte.