Ή Γλαυκῶπις Άθηνᾶ έποτρύνει τήν Ναυσικάαν τήν θυγατέρα. . Ώς ή Ναυσικάα θεᾶται τόν ξένον, ήγεῖται αυτόν ύπέρκαλον εἶναι καί είς τούς Φαίηκας κομίζει.
Atena Glaucopide incita Nausicaa la figlia di Alcinoo ad andare al fiume per lavare le vesti; infatti le dice che le nozze sono vicine. Nausicaa chiede al padre e alla madre il carro per portare le vesti al fiume, ma si vergogna di nominare le nozze al padre e alla madre; Alcinoo dà alla figlia il carro. Quando Nausicaa e le ancelle giungono al fiume e lavano le vesti, li stendono sulla riva del mare; esse lavano e si ungono prima di prendere pasto. Dopo il pranzo Nausicaa e le serve giocano a palla, quando stanno per ritornare a casa, altre cose decide la dea Atena affinché porti aiuto ad Ulisse. La palla lanciata dalla principessa cade sui gorghi del fiume, le serve gridano ed Ulisse si sveglia. Quando Ulisse, come un leone montano, sta per unirsi alle fanciulle, esse per paura fuggono, la sola figlia di Alcinoo coraggiosamente rimane. Ulisse fa un discorso astuto la prega di dar(gli) vesti e mostrar(gli) la regione per chiedere ospitalità. Nausicaa dice di essere la figlia del magnanimo Alcinoo e promette di dar(gli) vesti ed aiuto; ella ordina alle ancelle di lavare lo straniero. Lo stesso Ulisse si lava ed si unge, perché si vergogna di andare nudo fra le ragazze dalle belle trecce; Atena gli concede ancora più bellezza. Quando Nausicaa vede lo straniero, pensa che lui sia di straordinaria bellezza e lo conduce con sé dai Feaci.
(By Stuurm)