Προξενος ο Βοιωτιος αρχειν καλων μεν και αγαθων δυνατος ην... Οτε δε απεθνησκεν ην ετων ως τριακοντα.

Prosseno il Beota era uno che per nobiltà e ricchezza poteva comandare : non era tuttavia capace a ottenere per sé il rispetto il rispetto dei soldati non per timore, ma soprattutto temeva (αἰσχύνω) molto i soldati o i loro comandanti: e poiché era troppo timoroso, era chiaro che si rendeva odioso (ἀπεχθάνομαι ) ai soldati o i soldati non gli obbedivano. Presumeva che comandare (gli) spettasse per sovranità e fossero considerate da lodare tutte le cose fatte, da non lodare le cose ingiuste. Di conseguenza ricchi e nobili lo sostenevano (συνειμι), i cattivi complottavano su come eliminarlo. Perciò giustiziarlo fu compito dei trenta (tiranni). (by Geppetto)