Συνεστηκότων δέ τῶν στρατηγῶν, έξ Αίγίνης διέβη ’Αριστείδης ...καί έν τῷδε πρό τῆς πατρίδος έργάζεσθαι».
Mentre gli strateghi erano riuniti salì da Egina Aristide figlio di Lisimaco, Ateniese, che era stato ostracizzato dal popolo, l'uomo che, dopo indagini sulla sua natura, ritengo sia stato il più nobile e giusto di Atene. Quest'uomo fermatosi davanti alla sala del consiglio fece chiamare fuori Temistocle, che non gli era amico, anzi, nemico per tutto; ma, data la gravità del momento, dimenticando le cose cattive, fece chiamare fuori Temistocle, intenzionato a parlargli. Quando Temistocle andò da lui, Aristide disse queste parole: "Se l'abbiamo fatto in altre circostanze, in questa dobbiamo competere chi opererà in favore della patria".
(By Furiosus)