Αισχυλος ενδοξος ποιητης και τραγωδοποιος ην και αι τραγωδιαι υπ' αυτου γραφομεναι μαλα εφιλοντο εν ταις Αθηναις και εν τη παση Ελλαδι... του ανδρος αυτον αποκτεινει.

Eschilo era un famoso poeta e tragediografo e le tragedie da lui scritte erano molto apprezzate ad Atene come pure in tutta la Grecia. Come avviene spesso, a causa della grande reputazione, ne seguono (ἀκολουθέω) molti auspici. E gli Ateniesi ne raccontavano molti su Eschilo. Si dice infatti che il poeta che era già anziano (γέρων –οντος) fosse calvo in testa. Una volta, mentre passeggiava in campagna, un'aquila, serrando tra gli artigli (χείρ - χειρός) una tartaruga, volava su di lui. E l'aquila, che voleva mangiare la tartaruga, non ci riusciva a causa del guscio. Vedendo la testa (che era) bianca di Eschilo, credeva che fosse un sasso. Allora molla la tartaruga augurandosi che il guscio si rompa sulla pietra. La tartaruga, piombando sulla testa dell'uomo, lo uccide.
(By Geppetto)