Εν τη ναπη νυξ εστι και εν τω ουρανω η σεληνη λαμπει. Εν τη οικια η δεσποινα μετα των θεραπαινων λυχνον απτει και χλαιναν υφαινει...(Versione tratta da Esopo)
Nella valle è notte e la luna risplende nel cielo. Nella casa la padrona insieme alle serventi accende una lampada e tesse un mantello. La lampada si inebria all'olio (ἔλαιον) e dà luce sulla tavola e dice: "Sono bella e splendente e supero la luna per luminosità. Se voglio, supero anche il sole". Ma la padrona improvvisamente apre (ἀνοίγνυμι) la porta e sibila un soffio di vento e la lampada si spegne. La padrona accende una seconda volta la lampada e dice: "Splendi, o lampada, e resta in silenzio: la luna ed il sole non mancheranno mai!".
(By Geppetto)