Hasdrubal magnopere verebatur ne serum ipse in fratris Hannibalis auxilium venisset, Romanisque eadem iam fortuna in Italia, quae in Hispania, esset Interdum epistulam suam ad eum (= Hannibalem) non pervenisse credebat aut, ea intercepta, consulem ad se opprimendum accelerasse. His anxius curis, exstinctis ignibus, vigiliā primā, dato signo ut milites taciti vasa colligerent, signa efferri iussit. In trepidatione et nocturno tumultu duces, parum intente adservati, alter in destinatis iam ante latebris subsedit, alter per vada nota Metaurum flumen tranavit. Ita Hasdrubalis agmen desertum ab ducibus primo per agros palatur; aliquot fessi somno ac vigiliis sternunt corpora passim, atque infrequentia relinquunt signa. Hasdrubal, dum lux viam ostenderet, iuxta ripam fluminis iter facere iussit et, cum tortuosi amnis sinus flexusque sequens non multum processisset, substitit, ubi prima lux transitum opportunum ostendisset, transiturus. Sed tempus terendo spatium dedit ad insequendum sese hosti.
Asdrubale temeva fortemente che egli stesso giungesse in aiuto tardivo del fratello Annibale, che ormai la stessa fortuna, la quale era stata in Spagna, fosse per i romani in Italia. Talvolta credeva che la sua epistola non fosse pervenuta a costui (Annibale) o, intercettatala, il console si affrettasse ad opprimerlo. Ansioso a causa di tali preoccupazioni, estinti gli incendi, alla prima vigilia, dato il segnale affinché i soldati in silenzio raccogliessero i vasi, ordinò che venissero portate fuori le insegne. Nell'agitazione e nel tumulto notturno i condottieri, sorvegliati poco attentamente, uno si fermò dinanzi ai nascondigli già stabiliti, un altro attraversò a nuoto il Fiume Tauro attraverso i guadi conosciuti. Così l'esercito in marcia di Asdrubale abbandonato dai condottieri vagabondò in un primo momento per i campi; alcuni spossati dal sonno e dalle veglie stesero i corpi qua e là, e lasciarono le insegne che raggruppavano intorno pochi armati. Asdrubale, mentre il chiarore mostrava il percorso, ordinò di viaggiare presso la riva del fiume e, seguendo le sinuosità e le piegature del fiume tortuoso non essendo avanzato molto, si fermò, appena che l'alba mostrò il passaggio opportuno, si accinse a passare. Ma con il trascorrere del tempo diede al nemico lo spazio di inseguirlo.
(By Maria D. )
Versione tratta da Livio