Maxima ornamenta esse matronis liberos apud Pomponium Rufum collectorum libro sic invenimus: Cornelia Gracchorum mater, cum Campana matrona, apud illam hospita, ornamenta sua pulcherrima illius saeculi ostenderet, traxit eam sermone, donec e schola redirent liberi, et: «Haec, inquit, ornamenta sunt mea»
Nel libro di raccolti da Pomponio Rufo troviamo questo, che i figli sono il più grande ornamento per le matrone: Cornelia, la madre dei Gracchi, quando una matrona campana, ospite da lei le mostrava i suoi gioielli, i più belli di quel tempo la intrattenne con un discorso finché dalla scuola tornarono i figli e disse: "Questi sono i miei gioielli."
Altra versione stesso titolo
dal libro MONITOR e dal libro ALIAS (diversa)