Nec religio sacramenti nec metus deorum immortalium continet has feras Galliae nationes. Eaemenim natura et moribus a ceteris gentibus dissentiunt. Cetarae deos colunt et in eorum templa conveniunt atque orant eos ut suis rebus gestis faveant. galli contra tam impii sunt, ut loca sacra non habeant, immo atiam nostra deleant. quondam tam longe a sedibus suis processerunt usque Delphos, ut vastarent illud templum Apollinis Pythii, oraculum orbis terrarum. atque, ut notum est, etiam nostrum sacrum Capitolium obsiderunt.
Nè il timore del giuramento né la paura degli dei immensi, tiene a freno queste selvagge popolazioni della gallkia. essi infatti si distinguono per natura e per i costumi da tutte le altre genti. le altre(genti)venerano gli dei, si radunano nei loro templi e li preganob affinché sostengono le loro imprese. i galli, al contrario, sono tanto empi, da non avere luoghi sacri, anzi distruggono anke i nostri. una volta avanzarono così lontano, alle loro sedi si sono spinte fibno a delphi che devastarono il tempio Pizio di Apollo, l'oracolo della terra(oppure del mondo intero). inoltre come è noto assediarono anke il nostro sacro Campidoglio.