Pace florent agri, pace civitates securae sunt, pace homines in concordia vivunt, sua negotia gerunt, bona sua augent et cum uxoribus liberisque beatam longamque vitam agunt. Di quoque homines, qui paci favent, protegunt et eis sapientiam bonamque valetudinem concedunt. A Graecis et Romanis antiquis Pax ut dea colebatur; effingebatur enim tamquam formosa mulier quae puerulum Plutum, divitiarum deum, complexu tenebat atque nutriebat. Cum bellum furit, autem, agri vastantur, civitates delentur et homines cum uxoribus liberisque totam vitam in egestate degunt et ob crebros morbos cibique inopiam vitam amittunt.

I campi con la pace fioriscono, con la pace le città sono sicure, con la pace gli uomini vivono nella concordia, trattano i loro affari, accrescono i loro beni e con le mogli e i figli conducono una vita beata e lunga. Anche gli dei, che favoriscono la pace proteggono gli uomini e concedono loro la sapienza ed un buon stato di salute. La Pace veniva venerata come una dea dai Greci e dai Romani antichi; infatti la rappresentavano come una bella donna che teneva in braccio e nutriva Pluto fanciullo dio della ricchezza. Quando infuria la guerra, invece, i campi vengono devastati, le città vengono distrutte e gli uomini con le mogli ed i figli trascorrono la vita in miseria e perdono la vita a causa di numerose malattie e mancanza di cibo.