T. Quintius dictator adversus Gallos, qui ad Italiam venerant, missus est. Hi ab urbe quarto miliario trans Anienem fluvium consederant. Ibi nobilissimus de senatoribus iuvenis L. Manlius provocantem Gallum ad singulare certamen progressus occidit, et sublato torque aureo colloque suo inposito in perpetuum Torquati et sibi et posteris cognomen accepit. Galli fugati sunt, mox per C. Sulpicium dictatorem etiam victi. Non multo post a C. Marcio Tusci victi sunt et octo milia captivorum ex his in triumphum ducta
Traduzione
Il dittatore Tito Quinto fu inviato contro i galli, i quali erano venuti in Italia. Questi si erano appostati al 4° miglio dalla città al di là del fiume Aniene. L. Manlio, essendo stato spinto ad una particolare sfida, uccise il gallo provocante(la battaglia) e presentata la collana d'oro e messa sul suo collo, ricevette per sempre sia per se che per i posteriil cognome di Torquato. I galli furono cacciati, in seguito vinti per il dittatore C. Sulpicio. Non molto dopo furono vinti da Marcio Tuscio e tra loro degli 8000 prigionieri furono condotti verso il corteo trionfante.