Agricolae magnum praedium erat: proter eius adsiduam operam pomaria copiosa poma agrique magnam frumenti copiam producebant. Tamen agricola, etiamsi magnas divitias possidebat, laetus non erat, quod filii vitam otiosam agere malebant atque praecepta paterna repudiabant. Cum in morbum mortiferum agricola incidit, medicus, quia de eius vita desperat, filii eius vocat, sed ii, ut perveniunt, inter se de patrimonio certare incipiunt. Tum agricola apud lectum suum filios appellat et, qia eorum vitam mutare vult, submisse dicit: «Filii mei, nolite iurgare atque verba mea attente audite. In agris nostris magnus theaurus est. Si thesaurum invenire vultis, terram totius praedii diligenter effodite!». Filii, divitiarum cupidi, in agros concurrunt, palis rastrisque totam terram vertunt sed nullum thesaurum inveniunt. Sed aestate («d'estate») terra diligenter versa («lavorata», nom. ) copiosum frumentum dat. Tum demum dilii paterna verba intellegunt et una agriculturae student. Verus thesaurus, enim, non in pecunia sed in agrorum cura est.
Un contadino aveva un grande podere (dativo di possesso: "ad un contadino era....") per il suo assiduo lavoro i frutteti producevano abbondanti frutti ed i campi una gran quantità di frumento. Tuttavia il contadino, anche se possedeva grandi ricchezze, non era contento, poiché i figli preferivano condurre una vita oziosa e non volevano gli insegnamenti paterni. Quando il contadino fu colpito da una malattia mortale, il medico, poiché dispera(va) della sua vita, chiama(va) i suoi figli, ma essi, appena arriva(va)no, comincia(va)no a litigare tra loro riguardo al patrimonio. Allora il contadino chiama(va) i figli vicino al suo letto e, poiché vuole (voleva) mutare la loro condotta, dice(va) a bassa voce: "Figli miei, non litigate e udite attentamente le mie parole. Nei nostri campi c'è un grande tesoro. Se volete trovare il tesoro, scavate con cura la terra dell'intero podere!". I figli, avidi di ricchezza, corrono (correvano) nei campi, rivoltano tutta la terra con pale e rastrelli ma non trova(va)no nessun tesoro. Ma d'estate la terra lavorata con cura produce abbondante grano. Allora finalmente i figli comprendono (comprendevano) le parole del padre e si dedica(va)no tutti insieme all'agricoltura. Il vero tesoro, infatti, si trova(va) non nel denaro ma nella coltivazione dei campi.