Servius Tullius matre honesta, sed captiva natus, in regia Tarquinii Prisci educabatur. De puero prodigium narratur. Olim, dum puerulus domi dormit, flammae repente caput eius coram multis cinxerunt. Deinde, ut puer e somno experrexit, etiam flammae com somno evanuerunt. Mox magnus terror animos invasit, sed Tanaquil, Tarquinii uxor, dignitatem portenti intellexit. Tum Tanaquil in secretum virum adduxit et dixit : "Hic puer lumen lumen in adversis temporibus et praesidium adflictae regiae erit. Inde puerum ut filium accurate ac benigne educaverunt, atque eius ingenium artibus aptis ad magnam fortunam excitaverunt. Iuvenis enim evasit vere indolis regiae. Postquam adolevit, a Tarquinio gener assumptus est.

Servio Tullio, nato da una madre di nobili origine ma schiava, veniva educato nella reggia del Re Tarquinio Prisco. Sul piccolo bambino viene narrato un prodigio. Un giorno, mentre il bambino dormiva (lett. dorme, presente, ma trattasi di presente storico) le fiamme sotto gli occhi di molti cinsero il suo capo, inoltre le fiamme sparirono con il sonno. Subito un grande terrore invase gli animi, ma Tanaquil moglie di Tarquinio capì la grandiosità del prodigio. Allora Tanaquil in segreto trasse a sé un uomo e disse: " Questo fanciullo sarà la luce, in tempi non favoreli e [sarà] presidio della famiglia reale infelice. Poi lo educarono premurosamente e amorevolmente come un figlio e il suo ingegno adatto alle arti evocarono una grande fortuna. Infatti il giovane salì con disposizione naturale alla sovranità. Dopo che divenne adulto fu scelto [accolto ] da Tarquinio come genero.