Capitolium et Pompei theatrum impensa grandi refeci sine ulla inscriptione nominis mei. Rivos aquarum, qui iamdudum vetustate labebantur, refeci et Aquam, quae Marcia appellatur, duplicavi quia in eius rivum fontem novum immisi. Forum Iulium etBasilicam Iuliam, opera quae a patre meo coepta erant, perfeci et eandem Basilicam, quae paulo post incendio collapsa erat, sub titolo nominis filiorum meorum incollavi et, si vivus non perfecissem, perfìci ab heredibus meis iussi. Hortos Sallustianos novis plurimisque arboribus exornavi, omnia tempia quae in urbe eo tempore refici debebant, iussu senatus, refeci Viam Flaminiam ab urbe Arimino tenus et pontes omnes in Tiberi, praeter (pontes) Milvium et Minucium refeci.
Rifeci con una grande spesa senza alcuna iscrizione del mio nome il Campidoglio ed il teatro di Pompeo. Rinnovai i canali delle acque, che già da tempo erano fatiscenti a causa dell'antichità, e duplicai l'acqua, che è chiamata Marcia perché introdussi in quel canale una nuova fonte. Perfezionai il foro Giulio e la basilica Giulia, opere che erano state intraprese da mio padre e restaurai quella stessa basilica, che poco dopo era crollata a causa di un incendio, sotto l'iscrizione del nome dei miei figli e, se non l'avessi condotta a termine da vivo, avrei ordinato che dovesse essere condotta a termine dai miei eredi. Ornai gli orti Sallustiani di nuovi e moltissimi alberi, tutti i templi che in città in quel periodo dovevano essere ricostruiti, per ordine del senato, rifeci la via Flaminia fino alla città di Rimini e ricostruii tutti i ponti sul Tevere, eccetto i ponti Milvio e Minucio.
(By Maria D. )