M. Bibulus vir amplissimae dignitatis fuit. Consul in Syria provincia duos egregiae indolis filios suos a Gabinianis militibus Aegypti occisos esse cognovit. Quorum interfectores ad eum vinctos regina Cleopatra misit, ut gravissimae cladis ultionem arbitrio suo exigeret. At ille beneficium recusans, dolorem moderationi cedere coëgit carnificesque sanguinis sui intactos e vestigio ad Cleopatram reduci iussit, dicens potestatem huius ultionis non suam, sed senatus esse debere. Tarentinus Archytas, dum se Pythagorae praeceptis Metaponti penitus immergit, magno labore longoque tempore solidum opus doctrinae componens, postquam in patriam revertit ac rura sua revisĕre coepit, animadvertit neglegentia vilici illa corrupta et perdita esse. Intellegens illum male meruisse dixit: "Sumpsissem a te supplicium, nisi tibi iratus essem". Maluit enim inpunitum eum dimittere quam propter iram gravius iusto punire. (da Valerio Massimo, Fatti e detti Memorabili)
M. Bibulo fu un uomo di grandissima dignità. Da console nella provincia di Siria, venne a sapere che i suoi due figli di indole egregia erano stati uccisi in Egitto dai soldati Gabiniani. La regina Cleopatra (gli) mandò i loro uccisori, legati, affinché (egli) esigesse la vendetta della gravissima strage secondo il suo arbitrio. Ma quello, rifiutando il favore, costrinse il dolore a cedere alla moderazione e ordinò che i carnefici del suo sangue, intatti, fossero ricondotti immediatamente a Cleopatra, dicendo che il potere di questa vendetta non doveva essere suo, ma del senato. Il Tarantino Archita, mentre si immergeva profondamente nei precetti di Pitagora a Metaponto, componendo con grande fatica e lungo tempo un'opera solida di dottrina, dopo che tornò in patria e cominciò a rivedere le sue campagne, si accorse che quelle (le campagne) per la negligenza del fattore erano state rovinate e mandate in malora. Capendo che quello aveva agito male (lett. meritato male), disse: "Avrei preteso da te il supplizio (Ti avrei giustiziato), se non fossi (stato) adirato con te". Preferì infatti lasciar(lo) andare impunito piuttosto che punir(lo) più gravemente del giusto a causa dell'ira.
(By Star)
ANALISI GRAMMATICALE
M.: Abbreviazione di Marcus.
Bibulus: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, II declinazione. Soggetto. (Bibulus, Bibuli)
vir: Sostantivo maschile, nominativo singolare, II declinazione. Apposizione. (vir, viri)
amplissimae: Aggettivo (superlativo), genitivo femminile singolare, I classe. Attributo di dignitatis. (amplus, ampla, amplum)
dignitatis: Sostantivo femminile, genitivo singolare, III declinazione. Genitivo di qualità. (dignitas, dignitatis)
fuit: Verbo sum, es, fui, esse. Indicativo perfetto, III persona singolare.
Consul: Sostantivo maschile, nominativo singolare, III declinazione. Predicativo del soggetto. (consul, consulis)
in: Preposizione (regge l'ablativo).
Syria: Sostantivo proprio femminile, ablativo singolare, I declinazione. Complemento di stato in luogo. (Syria, Syriae)
provincia: Sostantivo femminile, ablativo singolare, I declinazione. Apposizione. (provincia, provinciae)
duos: Aggettivo numerale, accusativo maschile plurale. Attributo di filios. (duo, duae, duo)
egregiae: Aggettivo, genitivo femminile singolare, I classe. Attributo di indolis. (egregius, egregia, egregium)
indolis: Sostantivo femminile, genitivo singolare, III declinazione. Genitivo di qualità. (indoles, indolis)
filios: Sostantivo maschile, accusativo plurale, II declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (filius, filii)
suos: Aggettivo possessivo, accusativo maschile plurale, I classe. Attributo di filios. (suus, sua, suum)
a: Preposizione (regge l'ablativo).
Gabinianis: Aggettivo, ablativo maschile plurale, I classe. Attributo di militibus. (Gabinianus, Gabiniana, Gabinianum)
militibus: Sostantivo maschile, ablativo plurale, III declinazione. Complemento d'agente. (miles, militis)
Aegypti: Sostantivo proprio femminile, genitivo singolare, II declinazione. (Aegyptus, Aegypti)
occisos esse: Verbo occīdō, occīdis, occidi, occisum, occīdĕre (III coniugazione). Infinito perfetto, passivo.
cognovit: Verbo cognoscō, cognoscis, cognovi, cognitum, cognoscĕre (III coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
Quorum: Pronome relativo, genitivo maschile plurale. (qui, quae, quod)
interfectores: Sostantivo maschile, accusativo plurale, III declinazione. Oggetto. (interfector, interfectoris)
ad: Preposizione (regge l'accusativo).
eum: Pronome personale, accusativo maschile singolare. Complemento di moto a luogo. (is, ea, id)
vinctos: Participio perfetto di vinciō, accusativo maschile plurale. Predicativo dell'oggetto. (vinctus, vincta, vinctum)
regina: Sostantivo femminile, nominativo singolare, I declinazione. Soggetto. (regina, reginae)
Cleopatra: Sostantivo proprio femminile, nominativo singolare, I declinazione. Apposizione. (Cleopatra, Cleopatrae)
misit: Verbo mittō, mittis, misi, missum, mittĕre (III coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
ut: Congiunzione finale.
gravissimae: Aggettivo (superlativo), genitivo femminile singolare, I classe. Attributo di cladis. (gravis, gravis, grave)
cladis: Sostantivo femminile, genitivo singolare, III declinazione. (clades, cladis)
ultionem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto. (ultio, ultionis)
arbitrio: Sostantivo neutro, ablativo singolare, II declinazione. Ablativo di modo. (arbitrium, arbitrii)
suo: Aggettivo possessivo, ablativo neutro singolare, I classe. Attributo di arbitrio. (suus, sua, suum)
exigeret: Verbo exigō, exigis, exegi, exactum, exigĕre (III coniugazione). Congiuntivo imperfetto, III persona singolare, attivo.
At: Congiunzione coordinante avversativa.
ille: Pronome dimostrativo, nominativo maschile singolare. Soggetto. (ille, illa, illud)
beneficium: Sostantivo neutro, accusativo singolare, II declinazione. Oggetto. (beneficium, beneficii)
recusans: Participio presente di recūsō, nominativo maschile singolare. Riferito al soggetto. (recusans, recusans, recusans)
dolorem: Sostantivo maschile, accusativo singolare, III declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (dolor, doloris)
moderationi: Sostantivo femminile, dativo singolare, III declinazione. Dativo retto da cedere. (moderatio, moderationis)
cedere: Verbo cēdō, cēdis, cessi, cessum, cēdĕre (III coniugazione). Infinito presente, attivo.
coegit: Verbo cōgō, cōgis, coegi, coactum, cōgĕre (III coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
carnificesque: carnifices (sostantivo maschile, accusativo plurale, III declinazione - carnifex, carnificis) -que (congiunzione enclitica). Soggetto della proposizione infinitiva.
sanguinis: Sostantivo maschile, genitivo singolare, III declinazione. (sanguis, sanguinis)
sui: Aggettivo possessivo, genitivo maschile singolare, I classe. Attributo di sanguinis. (suus, sua, suum)
intactos: Aggettivo, accusativo maschile plurale, I classe. Predicativo del soggetto dell'infinitiva. (intactus, intacta, intactum)
e vestigio: Locuzione avverbiale ("immediatamente").
ad: Preposizione (regge l'accusativo).
Cleopatram: Sostantivo proprio femminile, accusativo singolare, I declinazione. Complemento di moto a luogo. (Cleopatra, Cleopatrae)
reduci: Verbo redūcō, redūcis, reduxi, reductum, redūcĕre (III coniugazione). Infinito presente, passivo.
iussit: Verbo iubeō, iubes, iussi, iussum, iubēre (II coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
dicens: Participio presente di dīcō, nominativo maschile singolare. Riferito al soggetto. (dicens, dicens, dicens)
potestatem: Sostantivo femminile, accusativo singolare, III declinazione. Soggetto della proposizione infinitiva. (potestas, potestatis)
huius: Aggettivo dimostrativo, genitivo femminile singolare. Attributo di ultionis. (hic, haec, hoc)
ultionis: Sostantivo femminile, genitivo singolare, III declinazione. (ultio, ultionis)
non: Avverbio di negazione.
suam: Aggettivo possessivo, accusativo femminile singolare, I classe. Predicativo del soggetto dell'infinitiva. (suus, sua, suum)
sed: Congiunzione coordinante avversativa.
senatus: Sostantivo maschile, genitivo singolare, IV declinazione. (senatus, senatus)
esse: Verbo sum, es, fui, esse. Infinito presente.
debere: Verbo dēbeō, dēbes, debui, debitum, dēbēre (II coniugazione). Infinito presente, attivo.
Tarentinus: Aggettivo, nominativo maschile singolare, I classe. Attributo di Archytas. (Tarentinus, Tarentina, Tarentinum)
Archytas: Sostantivo proprio maschile, nominativo singolare, I declinazione. Soggetto. (Archytas, Archytae)
dum: Congiunzione temporale.
se: Pronome riflessivo, accusativo singolare. Oggetto.
Pythagorae: Sostantivo proprio maschile, genitivo singolare, I declinazione. (Pythagoras, Pythagorae)
praeceptis: Sostantivo neutro, dativo plurale, II declinazione. Dativo retto da immergit. (praeceptum, praecepti)
Metaponti: Sostantivo proprio neutro, locativo singolare, II declinazione. Complemento di stato in luogo. (Metapontum, Metaponti)
penitus: Avverbio.
immergit: Verbo immergō, immergis, immersi, immersum, immergĕre (III coniugazione). Indicativo presente, III persona singolare, attivo.
magno: Aggettivo, ablativo maschile singolare, I classe. Attributo di labore. (magnus, magna, magnum)
labore: Sostantivo maschile, ablativo singolare, III declinazione. Ablativo di modo/mezzo. (labor, laboris)
longoque: longo (aggettivo, ablativo neutro singolare - longus, longa, longum) -que (congiunzione). Attributo di tempore.
tempore: Sostantivo neutro, ablativo singolare, III declinazione. Ablativo di mezzo/tempo. (tempus, temporis)
solidum: Aggettivo, accusativo neutro singolare, I classe. Attributo di opus. (solidus, solida, solidum)
opus: Sostantivo neutro, accusativo singolare, III declinazione. Oggetto. (opus, operis)
doctrinae: Sostantivo femminile, genitivo singolare, I declinazione. (doctrina, doctrinae)
componens: Participio presente di compōnō, nominativo maschile singolare. Riferito al soggetto. (componens, componens, componens)
postquam: Congiunzione temporale.
in: Preposizione (regge l'accusativo).
patriam: Sostantivo femminile, accusativo singolare, I declinazione. Complemento di moto a luogo. (patria, patriae)
revertit: Verbo revertor, reverteris, reversus sum, reverti (III coniugazione, semideponente). Indicativo perfetto, III persona singolare.
ac: Congiunzione coordinante copulativa.
rura: Sostantivo neutro, accusativo plurale, III declinazione. Oggetto. (rus, ruris)
sua: Aggettivo possessivo, accusativo neutro plurale, I classe. Attributo di rura. (suus, sua, suum)
revisere: Verbo revīsō, revīsis, revisi, revisum, revīsĕre (III coniugazione). Infinito presente, attivo.
coepit: Verbo coepio, coepere, coepi, coeptum. Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
animadvertit: Verbo animadvertō, animadvertis, animadverti, animadversum, animadvertĕre (III coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
neglegentia: Sostantivo femminile, ablativo singolare, I declinazione. Ablativo di causa. (neglegentia, neglegentiae)
vilici: Sostantivo maschile, genitivo singolare, II declinazione. (vilicus, vilici)
illa: Pronome dimostrativo, accusativo neutro plurale. Soggetto della proposizione infinitiva. (ille, illa, illud)
corrupta: Participio perfetto di corrumpō, accusativo neutro plurale. Predicativo del soggetto dell'infinitiva. (corruptus, corrupta, corruptum)
et: Congiunzione coordinante copulativa.
perdita esse: Verbo perdō, perdis, perdidi, perditum, perdĕre (III coniugazione). Infinito perfetto, passivo.
Intellegens: Participio presente di intellegō, nominativo maschile singolare. Riferito al soggetto. (intellegens, intellegens, intellegens)
illum: Pronome dimostrativo, accusativo maschile singolare. Soggetto della proposizione infinitiva. (ille, illa, illud)
male: Avverbio.
meruisse: Verbo mereō, meres, merui, meritum, merēre (II coniugazione). Infinito perfetto, attivo.
dixit: Verbo dīcō, dīcis, dixi, dictum, dīcĕre (III coniugazione). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
Sumpsissem: Verbo sūmō, sūmis, sumpsi, sumptum, sūmĕre (III coniugazione). Congiuntivo piuccheperfetto, I persona singolare, attivo.
a te: a (preposizione) te (pronome, ablativo).
supplicium: Sostantivo neutro, accusativo singolare, II declinazione. Oggetto. (supplicium, supplicii)
nisi: Congiunzione condizionale ("se non").
tibi: Pronome personale, dativo singolare. Dativo retto da iratus essem.
iratus: Aggettivo (participio perfetto), nominativo maschile singolare, I classe. Nome del predicato. (iratus, irata, iratum)
essem: Verbo sum, es, fui, esse. Congiuntivo imperfetto, I persona singolare.
Maluit: Verbo mālō, mavis, malui, malle (verbo anomalo). Indicativo perfetto, III persona singolare, attivo.
enim: Congiunzione esplicativa.
inpunitum: Aggettivo, accusativo maschile singolare, I classe. Predicativo dell'oggetto. (impunitus, impunita, impunitum)
eum: Pronome personale, accusativo maschile singolare. Oggetto. (is, ea, id)
dimittere: Verbo dīmittō, dīmittis, dimisi, dimissum, dīmittĕre (III coniugazione). Infinito presente, attivo.
quam: Congiunzione comparativa.
propter: Preposizione (regge l'accusativo).
iram: Sostantivo femminile, accusativo singolare, I declinazione. Complemento di causa. (ira, irae)
gravius: Avverbio (grado comparativo).
iusto: Sostantivo neutro, ablativo singolare, II declinazione. Secondo termine di paragone. (iustum, iusti)
punire: Verbo pūniō, pūnis, punivi, punitum, pūnīre (IV coniugazione). Infinito presente, attivo.