Ex animalibus, nobiscum vitam degentibus, multa sunt cognitu digna, sed fidelissimus ante omnia hominis canis putandus est. Saepe pugnasse adversus latrones canem pro domino accepimus confectoque eo plagis a corpore non recessisse, volucres et feras abigentem. Tradunt etiam percussorem domini a cane agnitum, laniatu et latratu suum scelus confiteri coactum esse. Colophonii cohortes canum ad proelium educabant, qui primi dimicabant in acie, numquam detrectantes fidissima auxilia pugnantibus praestantes. Solis canes dominum suum noverunt, soli nomina sua, soli vocem domesticam agnoscunt et meminerunt. Impetus eorum et saevitia ab homine humi considente mitigatur cum ab eis petitur. Plurima alia beneficia in canibus inveniuntur, sed in venatu sollertia et sagacitas praecipua est. Praedae fugientis vestigia scrutantur atque persequuntur, dominum ad feras loro trahentes et praedam visam cauda et latratu significantes demonstrant.

Fra gli animali che trascorrono la vita con noi, molte sono le cose degne da sapersi, ma sono da considerarsi prima di tutti i più fedeli all'uomo i cani. Ascoltiamo spesso che un cane abbia combattuto contro gli assassini per il padrone e che essendo mal concio dalle ferite non si allontanò dal corpo per scacciare insetti e fiere. Raccontano anche che l'assassino di un padrone riconosciuto da un cane con l' abbaiare e col mordere fu costretto a confessare il suo delitto. I colofonii educavano schiere di cani al combattimento, che combattevano per prime in battaglia e non rifiutavano mai di prestare fedelissimi aiuti a quelli che combattevano. Solo i cani riconoscono il loro padrone, essi soli capiscono i nomi loro e la voce familiare (del padrone)e la ricordano. Il loro impeto e la loro crudeltà viene mitigata dall'uomo mettendosi in terra a giacere quando da lui gli viene richiesto. Scopriamo molti altri benefici nei cani, ma le cose più importanti solo l'astuzia e la sagacità nella caccia. Le impronte delle prede che fuggono vengono (da lui) esaminate ed inseguite, e tirando il padrone per il guinzaglio mostrano la preda percepita con la coda e con un significativo latrato.