Ulixes cum sociis suis totam noctem navigavit et postridie ad terram ignotam navem appulit. Tum, quod naturam eius regionis ignorabat...
Ulisse per tutta la notte navigò con i suoi compagni de il giorno successivo approdò ad una terra sconosciuta. Allora, poiché non conosce la la natura di quel territorio, Ulisse stesso, con 12 compagni, sbarcò e volle esplorare i luoghi. Arrivarono subito ad un'enorme caverna: il suo ingresso era reso inaccessibile ma Ulisse prese la decisione di entrare e trovò una grande quantità di latte in enormi vasi. I compagni di Ulisse preferivano fuggire, ma una grande curiosità s'impadronì dell'eroe che volle rimanere. Mentre osservavano ogni cosa, udirono un terrificante rumore e videro nei pressi della porta un mostro orribile di enorme grandezza fisica, che reggeva un bastone. Il mostro aveva senza dubbio l'aspetto e la figura umana, ma aveva un solo occhio in mezzo alla fronte. Allora lo stesso terrore s'impadronì di Ulisse e dei compagni quando il Ciclope, dal nome Polifemo, spinse nella grotta il suo gregge ed ostruì la porta con un enorme macigno.