L'avaro abita in una villa grandissima e bellissima, abbonda di cavalli, carrozze e servi, ma niente lo può appagare: infatti non possiede le ricchezze, bensì le ricchezze possiedono lui. Né le ville che ha sui monti o al mare, né i vasti poderi gli possono offrire alcun diletto: è gelosissimo del suo patrimonio, e spesso priva perfino i familiari delle cose più necessarie. Quando c'è la carestia si accaparra un'ingente scorta di beni, che poi vende a caro prezzo ricavando ricchezze dalle calamità altrui, per la qual cosa è biasimato da tutti. Inoltre è tormentato da continue preoccupazioni e timori per cui, benché ricchissimo, in realtà è poverissimo. E vero dunque il famoso (ille) detto: "E ricco non chi ha molte cose, ma chi non ha bisogno di niente".