In illa plaga nives terram obruunt cum aliae plagae fervore solis  exaestuant et contra  cum aliae plagae rigent, India flagrat. India terra fecunda est; ab incolis linum colitur: lintea tela formantur omnes vestes eneri libri arborum litterarum notas capiunt, haud secus quam charta. In India magna ferarum copia est. Aquae fluminum aurum vehunt, undae maris in arenosis oris gemmas margaritasque relinquunt et incolis non est alia maior  causa opulentiae.

In quel territorio le nevi coprono la terra quando le altre terre sono torride per il calore del sole e al contrario, quando gli altri territori sono gelati, l'India arde. L'India è una terra fertile; dagli abitanti viene coltivato il lino: tutti gli indumenti sono fatti con tela di lino. Le tenere cortecce degli albero ricevono l'annotazione delle lettere, non diversamente che la carta. In India c'è grande abbondanza di animali selvatici. Le acque dei fiumi trasportano oro, le onde del mare lasciano sulle spiagge sabbiose pietre preziose e perle e gli abitanti non hanno un'altra causa maggiore di ricchezza.

Versione tratta da Curzio Rufo