Ab illis cohortibus enim primum equitatus pulsus est, ab iisdem factae sunt caedes sagittariorum ac funditorumab iisdem acies Pompeiana a sinistra parte circumita atque initium fugae factum est. Ex quo accidit ut Pompeius equitatum suum pulsum videret atque eam partem, cui maxime confidebat, perterritam animadverteret; tum vero, omnibus aliis diffisus, acie excessit protinusque se in castra equo contulit et eis centurionibus, quos in statione ad praetoriam portam posuerat, imperavit ut castra tuerentur et diligenter ea defenderent. Timebat enim ne gravem cladem acciperet et Caesar vinceret. "Ego relinquas portas circumibo et castrorum praesidia confirmabo". Postquam haec dixit, statim se in praetorium contulit summae rei diffisus et tamen eventum expectans.
Infatti da quelle coorti venne messa prima di tutto in moto la cavalleria, dalle stesse furono compiute carneficine degli arcieri e dei frombolieri dagli stessi venne circondato dal lato sinistro l'esercito schierato a battaglia di Pompeo e si compì l'inizio della fuga. Di conseguenza avvenne che Pompeo vide che la propria cavalleria era stata messa in movimento e si accorse che quella parte, in cui confidava moltissimo, era spaventata; allora in verità, diffidando di tutte le altre, si allontanò dalla schiera e si diresse con il cavallo direttamente nell'accampamento ed ordinò a quei centurioni, che aveva posto a guardia presso la porta pretoria di proteggere l'accampamento e di difenderlo attentamente. Temeva infatti di ricevere una grave strage e che Cesare vincesse. "Io circonderò i restanti ingressi e rafforzerò i presidi dell'accampamento." Dopo che pronunciò tali parole, si diresse subito nel pretorio diffidando del risultato finale e tuttavia attendendo l'esito. (by Maria D. )