Minerva, Iovis filia, sapientiae dea est. Deae noctua sacra est: noctua enim significat scientiam, quae tenebras ignorantiae illuminat. Minerva Athenarum patrona est: nam Athenae patria philosophiae et litterarum sunt. Itaque Athenarum incolae Minervam praesertim honorant et ei multas hostias immolant; deae autem Atticae terra cara est et agricolis olearum et vinearum copiam praebet. In tutela Minervae etiam athletae sunt. In palaestris enim athletae deam invocant et ei victoriarum coronas donant. Praeterea Minerva pugnas amat: galeam et lorïcam portat, in sinistra hastam tenet, in dextra parvam statuam Victoriae.

Minerva, figlia di Giove è la dea della sapienza. Alla dea è sacra la civetta infatti la civetta significa conoscenza, che illumina le tenebre dell'ignoranza. Minerva è protettrice di Atene: infatti Atene è la patria della filosofia e della letteratura. E così gli abitanti di Atene venerano soprattutto Minerva e a lei sacrificano molte vittime; alla dea è anche cara la terra dell'Attica ed (ella) offre ai contadini abbondanza di olivi e di vigne. Sono sotto la protezione di Minerva anche gli atleti. Infatti nelle palestre gli atleti invocano la dea e a lei donano le corone della vittoria. Infine Minerva ama le battaglie: porta un elmo ed una corazza, tiene l'asta nella mano sinistra tiene un'asta, nella mano destra una piccola statua della Vittoria.