Hic igitur si est excultus et si eius acies ita curata est, ut ne caecaretur erroribus, fit perfecta mens, id est absoluta ratio, quod est idem virtus. Et, si omne beatum est, cui nihil deest et quod in suo genere expletum atque cumulatum est, idque virtutis est proprium, certe omnes virtutis compotes beati sunt. [---] Quid enim deest ad beate vivendum ei qui confidit suis bonis? Aut qui diffidit beatus esse qui potest? Qui enim poterit aut corporis firmitate aut fortunae stabilitate confidere? Atqui nisi stabili et fixo et permanente bono beatus esse nemo potest. Quid ergo eius modi istorum est? Ut mihi Laconis illud dictum in hos cadere videatur, qui glorianti cuidam mercatori, quod multas naves in omnem oram maritimam dimisisset: «Non sane optabilis quidem ista», inquit, «rudentibus apta fortuna». An dubium est quin nihil sit habendum in eo genere, quo vita beata compleatur, si id possit amitti? Nihil enim interarescere, nihil exstingui, nihil cadere debet eorum, in quibus vita beata consistit. Nam qui timebit ne quid ex his deperdat beatus esse non poterit. Volumus enim eum, qui beatus sit, tutum esse, inexpugnabilem, saeptum atque munitum, non ut parvo metu praeditus sit, sed ut nullo.
Dunque se questo è coltivato con cura e se la sua acutezza è curata così, che non sia accecato dagli errori, si ottiene una mente perfetta, cioè una ragione assoluta, cosa che è la stessa virtù. E, se ogni cosa è beata, a cui non manca nulla e e che è espletata e cumulata nel suo genere, e ciò è proprio della virtù, sicuramente tutti coloro che sono padroni della virtù sono beati. [---] Cosa infatti manca per vivere beatamente a colui che confida nei propri beni? Ovvero chi diffida proprio lui potrebbe essere beato? Infatti chi potrà confidare o sulla salute del corpo o sulla stabilità della fortuna? E nessuno può essere beato se non grazie ad un bene fisso e stabile. Cos'è dunque proprio di tal genere di costoro? Com'è vero che mi sembri confacersi a costoro quel detto di Lacone, che ad un mercante che si gloriava, perché aveva inviato in varie parti molte navi verso tutta la costa marittima disse: "Questa sorte desiderabile a ragione non è in verità adatta ai traffici marittimi". O forse c'è il dubbio che non si debba considerare nulla in tal genere, grazie a cui si completi una vita beata, nel caso in cui ciò possa essere ammesso? Infatti niente deve inaridirsi, niente deve essere estinto, niente deve cadere di queste cose, grazie alle quali la vita risulta beata. Infatti colui che temerà di perdere qualcosa di questi beni non potrà essere beato. Desideriamo infatti che, colui, che sia beato, sia sicuro, inespugnabile, protetto e munito, non in modo tale che sia provvisto di un piccolo timore (sia poco timoroso), ma in modo tale che non ne sia provvista di nessuna (non ne sia per nulla rif. Al timore).
(By Maria D. )
Versione di Cicerone